training operativo

formazione teorica

TECNICHE DI VIGILANZA E PROTEZIONE DI BENI/SITI/OBIETTIVI SENSIBILI E MODALITA' DI INTERVENTO

COME INTERROGARE E INTERVISTARE LE PERSONE GESTIONE DEL COLLOQUIO ED INTERVISTA INVESTIGATIVA

COMUNICAZIONE EFFICACE E TECNICHE DI NEGOZIAZIONE

GESTIONE DELLE EMERGENZE E DEGLI STATI DI CRISI

METODOLOGIE E TECNICHE INVESTIGATIVE

INVESTIGAZIONI TECNOLOGICHE

ELEMENTI DI CRIMINOLOGIA

ELEMENTI DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE

team building project

consulenza

vision & Mission

TECNICHE DI VIGILANZA E PROTEZIONE DI BENI/SITI/OBIETTIVI SENSIBILI E MODALITA' DI INTERVENTO

La rilevazione di informazioni dall’ambiente circostante e la loro valutazione rappresentano le fasi necessarie all’assunzione di ogni decisione, anche operativa, a partire dalla valutazione sulla necessità di intervento o delle modalità di quest’ultimo.

Le tecniche di Osservazione operativa assumono quindi particolare rilevanza al fine di garantire l’acquisizione del maggior numero di informazioni dall’attività di vigilanza e prevenzione.
L’operatore potrà quindi riferire con assoluta precisione lo scenario che gli si presenta, ai fini del’assunzione di ogni più opportuna decisione da parte di chi si occupa di coordinamento e controllo.
Allo stesso tempo, l’operatore avrà acquisito ogni skill necessario all’assunzione di sue proprie decisioni operative immediate, se necessitate dallo scenario, che lo consiglieranno in ogni decisione relative all’intervento e sue modalità.

Oltre all’impiego di Situation awareness ai fini del rilevamento di informazioni dall’ambiente circostante, il personale verrà introdotto al metodo O.O.D.A. Loop ed alle migliori procedure di Decision making.

Vengono introdotti i concetti fondamentali in tema di Osservazione e Valutazione Comportamentale. L’essere umano, con il proprio comportamento, rappresenta uno dei destinatari dell’osservazione ed una delle fonti di informazione più ricche ed interessanti.
Si esamineranno le più utilizzate tecniche di osservazione comportamentale e i più recenti utilizzi in tema di prevenzione e protezione di infrastrutture.

Come interrogare ed intervistare le persone
gestione del colloquio ed intervista investigativa

La memoria umana presenta modalità precise di acquisizione, ritenzione e riemersione delle informazioni che vengono rilevate.
Ne consegue che chiunque si debba trovare a porre domande a soggetti che siano in grado di riferire circostanze utili al miglior svolgimento del suo incarico, scopra una risorsa fondamentale nell’apprendimento delle tecniche di gestione del colloquio e di proposizione delle domande, improntate alla più efficiente ed efficace possibilità di ottimizzare il ricordo e l’emersione di informazioni dalla memoria,secondo le più moderne tecniche di intervista investigativa.

Comunicazione efficace e Tecniche di Negoziazione

Esame dei canali della comunicazione (Comunicazione verbale / non verbale) ed impiego delle più efficaci tecniche di comunicazione per rilevare informazioni dall’ambiente circostante.
Introduzione alle più efficaci tecniche di negoziazione e gestione dei conflitti, per fornire all’operatore la capacità di gestire conflitti e contenere gli effetti di potenziali escalation di pericolosità.

Gestione delle emergenze e degli stati di crisi

La comunicazione dell’emergenza.
La gestione di uno stato di emergenza e l’esecuzione delle procedure connesse.

Metodologie e Tecniche Investigative

L’attività di investigazione e di indagine rappresenta il campo di applicazione di metodologie, oggi come non mai, frutto di studio, teorizzazione e sperimentazione pratica i n continua evoluzione.
Le modalità attraverso le quali acquisire la maggior quantità possibile di informazioni dall’esame di cose e persone e la formazione di ipotesi investigative rappresentano la massima espressione dell’impiego del ragionamento strategico.
Situation awareness trova, anche in questo campo, massima applicazione come fondamentale skill investigativo, quale capacità di osservare tutti gli elementi offerti dall’esame di cose, ambienti e persone e conseguente valutazione del significato delle risultanze.
Oltre ed al di sopra dell’indagine strettamente criminalistica (che si esprime nel rilievo e valutazione di prove materiali), oggi arricchita dalla molteplicità di reperti e risultanze contemplabili ai fini investigativi grazie al supporto tecnologico,. l’indagine non ha mai comunque mutato la sua natura di investigazione criminologica sull’uomo, le sue azioni e le sue pulsioni.
Si pone allora sempre più frequentemente e concretamente la necessità di conoscere le metodologie da impiegare affinché nulla vada perso, sin dal primo intervento sulla scena del crimine, al fine di preservare luoghi e reperti, come peraltro prescritto dal codice di procedura penale.
Occorre infatti sensibilizzare il personale dedito al primo intervento sull’importanza che l’attività da esso svolta avrò nel futuro processo penale, alla cui riuscita è votata ogni attività ad esso preliminare e prodromica.

L’investigazione della scena del crimine rappresenta, inoltre e soprattutto, il terreno in cui poter apprendere le metodologie investigative che, approcciate ed affinate in quel contesto di complessità, caratterizzeranno l’approccio dell’operatore alla risoluzione di qualsiasi problematica complessa, andando così a dotare l’operatore di un metodo di ricerca ed analisi universalmente applicabile.

Il corso proporrà quindi l’impiego del metodo induttivo come cardine dell’attività investigativa, le cui risultanze verranno poi validate attraverso l’impiego del metodo deduttivo.

Si affronteranno le tecniche e metodologie indispensabili a:

Investigazioni tecnologiche

Focus sulle tecnologie di supporto all’attività investigativa in genere, presentazione dei materiali ed apparati più largamente impiegati, delle tecnologie utilizzate e laboratorio esperienziale sulle metodologie di installazione ed utilizzo in genere.

Elementi di criminologia

Le teorie criminologiche
Le teorie vittimologiche: quali caratteristiche della vittima la rendono più appetibile all’azione criminale.
Le teorie economiche del reato: chi delinque usa criteri economici costi / benefici della sua azione.
Come essere target “antiecnomici” ed applicazione delle teorie crimonologiche al fine della individuazione e gestione del rischio per la redazione di un piano di security e protezione di cose e persone (propria ed altrui).

Elementi di diritto e procedura penale

Focus particolare dell’evento formativo è l’esame delle ipotesi di reato in cui più tipicamente può incorrere l’operatore della sicurezza, al fine di comprendere più compiutamente quali procedure e metodologie operative siano in grado di garantire la massima efficienza ed efficacia nel rispetto, però, dell’ordinamento giuridico in cui si opera.

Viene poi approfondito l’esame delle scriminanti (cause di giustificazione) che trovano maggior impiego nella prassi a tutela dell’operatore di security, ancora una volta considerate come parametro di valutazione della legittimità delle modalità di intervento dell’operatore e in ultima analisi di valutazione dell’utilizzabilità di tecniche e metodologie operative.